ĐẸP

VAN HUYNH COMPANY (GB/VN)

Progetto e coreografia Dam Van Huynh

Performer Paul Davies, Marc Krause, Marta Masiero, Ieva Navickaite, Tommaso Petrolo, Marley Seville

Composizione sonora Martyna Poznańska

Light design Antony Hateley

Durata 55’

 

Lo spettacolo contiene scene di nudo integrale

 

Đẹp è la parola vietnamita per ‘bellezza’. Nella cultura vietnamita, la morte è anche una forma di rinascita. Quando una persona muore, la famiglia e la comunità celebrano rituali che consentiranno al defunto di passare in un altro mondo e ad un più elevato stato dell’essere.

I ballerini di ĐẸP sono nudi per uno scopo. Fragili e vulnerabili, la loro nudità li spoglia letteralmente, li libera da qualsiasi distrazione e il loro movimento inizia nel punto in cui la mente trascende il sé fisico.

Amplificato e sottolineato dal paesaggio sonoro di Martyna Poznanska, il movimento in ĐẸP invita il pubblico a lasciarsi andare, avvicinandosi sempre più alla sensazione di essere vivi.

Originario del Vietnam del Sud, Dam Van Huynh è un danzatore / coreografo di base in Regno Unito. Abbandonato il Vietnam da bambino con la sua famiglia dopo la guerra, si stabilisce negli Stati Uniti dove cresce e si diploma al Boston Conservatory, lavorando successivamente con diverse compagnie e coreografi tra cui The Nevada Ballet, Merce Cunningham, Portogallo Companhia de Dança Contemporânea - CeDeCe, Richard Alston e Phoenix Dance Theatre.

Fonda la Van Huynh Company nel 2008 ed è ora anche direttore artistico del Center 151 a Londra, dove ha sede la compagnia.

Fin dall'inizio, il suo lavoro si è distinto per il profondo interesse nel ridefinire il corpo e la sua capacità di movimento.

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