HALLO!

AYDIN TEKER (TR)

Concept e coreografia Aydın Teker

Performance Gizem Aksu

Durata 70’

 

Nel 2013 il governo turco annuncia la demolizione del parco Gezi ad Instanbul. Ne scaturisce un’ondata di proteste dagli esiti drammatici. Questi fatti sono stati l’ispirazione originaria per la

coreografa turca Aydin Teker, che con Hallo! festeggia i 35 anni di attività, ma il significato del lavoro si è evoluto oltre. Nel risultato finale cui assistiamo, Hallo! è di fatto una performance sul non sentire e non essere sentiti.

La performance mette il pubblico al centro. Nella seconda parte del lavoro, quando gli spettatori hanno la possibilità di esprimere le proprie sensazioni e le proprie opinioni, emergono i diversi punti di vista sull’ascolto e sull’ascoltare. Per questo motivo ogni performance è un’esperienza unica e irripetibile.

 

Aydin Teker è una coreografa turca. Si è diplomata al Conservatorio statale di Ankara nel 1973 ed è entrata a far parte come ballerina dell'Ankara State Opera and Ballet. Nel 1976 ottiene la sua prima borsa di studio, si reca a Londra e poi negli Stati Uniti, dove riceve il B.F.A. e M.F.A. dalla Tisch School of the Arts della New York University. Nel 1982 torna in Turchia e inizia a lavorare come insegnante e coreografa presso la Mimar Sinan University, dove ottiene il titolo di docente nel 2001. Nel 1993 riceve un Borsa di studio di ricerca Fulbright e di nuovo si reca a New York per un anno per esplorare nuovi sviluppi sulle teorie somatiche. Le sue coreografie e opere site-specific sono state mostrate in molti paesi. Hallo! è dedicato a sua figlia Çağrı Teker.

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